{"id":858,"date":"2026-01-27T21:51:09","date_gmt":"2026-01-27T21:51:09","guid":{"rendered":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/?page_id=858"},"modified":"2026-01-27T22:50:44","modified_gmt":"2026-01-27T22:50:44","slug":"vii-divisione-autonoma-monferrato","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/vii-divisione-autonoma-monferrato\/","title":{"rendered":"VII Divisione autonoma \u201cMonferrato\u201d"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"858\" class=\"elementor elementor-858\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-bf1b60b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"bf1b60b\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-111571b\" data-id=\"111571b\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fce1519 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"fce1519\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>In ricordo di mio padre , dedico a lui questa pagina .\u00a0 VII Divisione autonoma &#8220;Monferrato &#8221; un raggruppamento di partigiani delle nostre colline che ha contribuito alla liberazione di Torino dal nazifascismo\u00a0 ; le informazioni che sono scritte sono prese qua e la citando la fonte,<\/p><p>buona lettura<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5cf8bef elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"5cf8bef\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-aab38de\" data-id=\"aab38de\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8c85f3c elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"8c85f3c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"647\" height=\"479\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/liberazionedi-torino.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-861\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/liberazionedi-torino.jpg 647w, https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/liberazionedi-torino-300x222.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 647px) 100vw, 647px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-8bc482a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"8bc482a\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-64cb1a8\" data-id=\"64cb1a8\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d313d71 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d313d71\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Il 28 aprile 1945 la citt\u00e0 di Torino fu liberata dalle forze partigiane, prime fra le quali furono le Brigate della VII Divisione autonoma \u201cMonferrato\u201d che vi erano entrate il giorno innanzi: l\u2019operazione costitu\u00ec, per questa Divisione, il coronamento dell\u2019attivit\u00e0 svolta, sin dai primi mesi del 1944, nel basso Piemonte contro i nazifascisti. Era stato il tenente di complemento del Corpo Automobilistico dell\u2019Esercito italiano Carlo Gabriele Cotta, conte di Robella (\u201cGabriele\u201d) gi\u00e0 comandante della 105^ Brigata autonoma \u201cGenerale Perotti\u201d, con l\u2019aiuto del fratello Sergio (\u201cSergio\u201d) e di Luigi Radicati, marchese di Brozolo (\u201cVittorio\u201d) a porre le basi, nel Monferrato, di un gruppo di giovani renitenti alla leva per lotta contro il fascismo: a questo gruppo si unirono, in breve, contadini, militari sbandati, stranieri e anche due medici ebrei che giunsero a formare l\u2019organico di una Divisione (circa 1.300 uomini) che, nel marzo 1944, prese nome di \u201cVII Divisione autonoma Monferrato \u201c con sede a Cocconato d\u2019Asti, al comando di \u201cGabriele\u201d. La Divisione venne strutturata su 4 Brigate (I^ Arditi \u201cErmanno Consolo\u201d con 4 Battaglioni al comando di Eugenio Ceria \u201cGeni\u201d ; II^ \u201cEnrico Tumino\u201d con 6 Battaglioni al comando di Sergio Cotta \u201cSergio\u201d; III^ \u201cNazareno Lazzarini\u201d con 3 Battaglioni al comando di Alberto Della Valle \u201cGiusto\u201d ; e IV^ \u201cEvasio Rossi\u201d con 4 Battaglioni e 3 Distaccamenti al comando di Giovanni Capra (\u201cMarco\u201d)), cui si sarebbero unite, nel marzo 1945, la 105^ Brigata \u201cGenerale Perotti\u201d proveniente dalla Val Pellice, al comando di Carlo Minervini \u201cCarlo\u201d e la Brigata garibaldina \u201cMoro\u201d proveniente dalle Langhe. La Divisione venne a far parte della VIII Zona al comando dell\u2019u\ufb03ciale di cavalleria Pompeo Colaianni (\u201cNicola Barbato\u201d) comandante delle Brigate Garibaldi della Valle del Po.<\/p><p>Numerose e significative furono le azioni e\ufb00ettuate dalla Divisione Monferrato dalla primavera del 1944, dopo la chiamata alle armi decretata dalla Repubblica Sociale fascista nel mese di marzo e la strage compiuta dai nazifascisti a Villadeati il 9 ottobre 1943, nella quale erano stati fucilati per rappresaglia dieci civili innocenti, fra cui il parroco don Ernesto Camurati che si era o\ufb00erto al posto di un padre di famiglia. Fra le azioni compiute dalla Divisione \u2013 che compresero combattimenti a fuoco a Marcorengo, Sulpiano, Ozzano e Moncestino contro trasporti di truppe fasciste \u2013 si ricordano quelle realizzate dalla I^ Brigata, che il 20\/9\/1944 attacc\u00f2 col 4\u00b0 battaglione la polveriera di Asti e tre giorni dopo quella di Solero, danneggiandole; il posto di blocco fascista sul ponte di Trino (febbraio 1945) e le locali carceri (marzo 1945) liberandone i detenuti. Pi\u00f9 numerose e importanti furono quelle della II^ Brigata che, nel 1944, assal\u00ec, con il 3\u00b0 battaglione, il ponte sul Po a Crescentino (6\/4), i ponti ferroviari sul Po di Chivasso (29\/7) e di Saluggia. (9\/10), le linee ferroviarie Chivasso \u2013 Asti (25\/8), Torino \u2013 Milano (18\/9) e Torino \u2013 Casale \/30\/9) danneggiandole e, col 5\u00b0 battaglione, a\ufb00ront\u00f2, annientandolo, il posto di blocco fascista a Cavagnolo \/13\/3), e le caserme della Guardia Nazionale Repubblicana (G.N.R.) di Saluggia (23\/3) e di Valle Cerrina (7\/7) . La III^ Brigata combatt\u00e8 contro Compagnie della G.N.R. a Ozzano (6\/6), a Madonna di Serralunga (10\/9), a Scurzolengo e a Moncalvo ( febbraio 1945) e attacc\u00f2 il posto di blocco repubblicano alle porte di Asti ( 10\/9), e due autotreni di truppe fasciste a Pirenta S.Alfero (15\/8) facendo prigionieri. La IV^ Brigata distrusse un tratto della ferrovia Asti \u2013 Mortara a Guazzolo (15\/9) ed e\ufb00ettu\u00f2 imboscate e pose mine lungo le strade della zona nei mesi di settembre\/ottobre del 1944. Nel corso di tutte queste operazioni ebbero luogo scontri a fuoco con truppe nazifasciste che causarono morti e feriti fra i partigiani. Ma la pi\u00f9 importante azione della Divisione fu l\u2019ingresso, per prima, nella citt\u00e0 di Torino il 27 aprile. Ricordiamo che l\u2019inizio dell\u2019operazione era stata programmata per il giorno 26 aprile, a seguito dello invio, il 24 aprile, dal Comitato militare regionale piemontese del Comitato di Liberazione Nazionale inviato a tutti i Comandi partigiani di zona ed ai Comandi S.A.P. (Squadre azione patriottica) del comunicato convenuto E 27 \u201cAldo dice 26 per 1\u201d a significare che l\u2019insurrezione avrebbe dovuto aver inizio il giorno 26 alle ore 1 di notte. Le S.A.P., che da tempo avevano operato nelle fabbriche torinesi con scioperi e sabotaggi, entrarono immediatamente in azione in citt\u00e0 all\u2019alba del 26 e, entro tre giorni, occuparono le O\ufb03cine FIAT Lingotto e Grandi Motori e quelle Lancia e Viberti, le Ferriere piemontesi, le O\ufb03cine Meccaniche Torino, la fabbrica Westinghouse, le Stazioni ferroviarie Porta Nuova e Dora, la Aeritalia, la Casa della G.I.L. (Giovent\u00f9 Italiana del Littorio), le Caserme di Corso Valdocco, di via Montenero e di via Asti e le Carceri Nuove. Il Comandante della Divisione \u201cMonferrato\u201d, a seguito del comunicato E 27, aveva ordinato a tutte le Brigate di riunirsi completamente armate presso la sede di Cocconato entro il giorno 25,e, per l\u2019avvicinamento a Torino, aveva stabilito, per non attirare l\u2019attenzione dei nazifascisti con una formazione troppo consistente, la suddivisione della Divisione in tre colonne separate, la prima delle quali avrebbe compreso la III^ e la IV^ Brigata e la Brigata garibaldina \u201cMoro\u201d, la seconda la II^ Brigata e la terza la I^ Brigata e la autonoma \u201cPerotti\u201d. La marcia delle colonne verso la citt\u00e0 ebbe inizio alle ore 6 del 26 aprile: la prima colonna punt\u00f2 su San Mauro che raggiunse a sera; la seconda si diresse su Gassino e vi si ferm\u00f2 e la terza raggiunse Sassi ove era stato stabilito il punto di ritrovo di tutta la Divisione. All\u2019alba del 27 la prima e la seconda colonna si misero in marcia alla volta di Sassi ove giunsero nel pomeriggio dopo che la I^ Brigata aveva provveduto a occupare il ponte sul Po : secondo il piano stabilito a Cocconato, ogni Brigata, da quel momento, partendo da Sassi, avrebbe operato autonomamente in funzione della propria destinazione. La I^ Brigata si mosse e and\u00f2 ad occupare le citt\u00e0 di Trino e Vercelli insieme ad altre Divisioni; la IV^ si diresse su Casale, mentre la Brigata \u201cMoro\u201d punt\u00f2 su Chivasso : alla II^, alla III^ e alla Brigata \u201cPerotti\u201d sarebbero toccate l\u2019occupazione di Chieri e di Torino.\u00a0<\/p><p>Nella notte tra il 27 e il 28 un battaglione della II^ Brigata e\ufb00ettu\u00f2 una audace puntata esplorativa da Sassi verso Torino giungendo sino a Piazza Castello senza incontrare alcuno, per verificare la consistenza e l\u2019ubicazione delle forze nazifasciste in citt\u00e0 e constat\u00f2 che le truppe tedesche di stanza avevano lasciato la citt\u00e0 con i loro mezzi corazzati, dirigendosi verso Grugliasco ove giorni prima era giunta una forte formazione tedesca al comando del generale Schlemmer ( che avrebbe poi compiuto una strage di cittadini \u2013 67 uccisi \u2013 dopo tre giorni). Sulla base di queste informazioni, all\u2019alba del 28, mentre la I^ e la IV^ Brigata partivano per le loro destinazioni, la III^ e la \u201cPerotti\u201d passarono il ponte di Sassi e, occupato Chieri, entrarono per prime nel circondario del capoluogo e quindi, lungo via Bava, piazza Vittorio e via Po giunsero \u2013 senza trovare ostacoli \u2013 in Piazza Castello alle ore 10 e si attestarono tra il monumento al Duca d\u2019Aosta e Palazzo Madama. La II^ Brigata super\u00f2 il ponte alle 8 e, lungo via Vanchiglia, via Verdi (ove occup\u00f2 facilmente l\u2019omonima Caserma presa di sorpresa) e i Giardini Reali, raggiunse piazza Castello alle 12 unendosi alle altre due Brigate ed entrando nel Palazzo Madama e nella Prefettura. Nella tarda mattinata vennero occupate la Torre Littoria in piazza Castello, la Scuola d\u2019Artiglieria e la Caserma Cernaia e, pi\u00f9 tardi, anche le Caserme De Sonnaz, Bergia, Podgora e quella di via Arsenale. In queste operazioni si distinsero particolarmente i battaglioni \u201cPerotto\u201d, \u201cBrusa\u201d e \u201cDappiano\u201d. La III^ Brigata, superato il ponte alle 9, seguendo corso Belgio, corso Regina Margherita e via Montebello, occup\u00f2 alle 11 l\u2019E.I.A.R., sede della radio, la Mole Antonelliana, la Caserma dei Vigili del Fuoco, le sedi della Societ\u00e0 telefonica S.T.I.P.E.L. e della idroelettica S.I.P. Nel corso di queste operazioni ebbero luogo scontri a fuoco con le truppe fasciste asserragliate nelle loro sedi con nuovi caduti e feriti tra le file partigiane e cattura di prigionieri, di mezzi semoventi, autocarri e carri armati (sul frontale di uno di questi venne scritto \u201cW la Monferrato\u201d). Alle 12 del 28 aprile il Comando partigiano di piazza \u2013 che dalla sede presso la conceria Fiorio si era trasferito nei locali della Prefettura \u2013 eman\u00f2 un comunicato col quale dichiarava che \u201cle operazioni per la liberazione della citt\u00e0 di Torino erano terminate\u201d, anche se, in centro e in alcuni rioni, alcuni nuclei di \u201ccecchini\u201d fascisti sparavano ancora sulla popolazione (annullati entro il giorno 29). Alle 15 nei locali della Prefettura avvenne l\u2019incontro u\ufb03ciale tra il Comandante della \u201cMonferrato\u201d \u201cGabriele\u201d e il generale Alessandro Trabucchi, Comandante generale unico di tutte le operazioni partigiane.\u00a0<\/p><p>Il 30 aprile un corteo di partigiani e di popolo accompagn\u00f2 lungo corso Regina Margherita e corso Novara sino al Cimitero Monumentale i feretri dei partigiani caduti e il 6 maggio una imponente manifestazione di popolo invase via Po e i viali cittadini diretta Piazza Vittorio ove si incontrarono i componenti del Comitato Liberazione Nazionale e i comandati delle formazioni partigiane mentre sulla Torre Littoria, in piazza Castello, sventolava il tricolore senza corona sabauda.<\/p><p>Nella liberazione di Torino erano caduti, tra il 24 e il 29 aprile, 324 uomini tra partigiani, membri S.A.P. e civili : della Divisione \u201cMonferrato\u201d i morti erano stati 34, i feriti 82 e 28 le medaglie al valore di cui 9 d\u2019argento e 19 di bronzo.<\/p><p><strong><em>Gustavo Ottolenghi<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1faa141 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1faa141\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b61b2b2\" data-id=\"b61b2b2\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8b42545 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8b42545\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>25 APRILE.<\/strong>\u00a0La VII Divisione Autonoma \u201cMonferrato\u201d e la liberazione della citt\u00e0 di Torino.<\/p><p>Settantacinque anni sono trascorsi da quando\u00a0<strong>Sandro Pertini\u00a0<\/strong>a Milano proclamava lo sciopero generale e di fatto dava il via all\u2019insurrezione contro il nazi-fascismo decisa dal CNLAI \u2013 Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia e dal CVL \u2013 Corpo Volontari della Libert\u00e0, i due organismi che avevano guidato la Resistenza non senza contrasti e divisioni ma, almeno in quel momento con un unico solo scopo: liberare e ridare dignit\u00e0 all\u2019Italia, mortificata da vent\u2019anni di dittatura e distrutta da una guerra voluta dal regime mussoliniano.<\/p><p>Come nel suo stile le parole di\u00a0<strong>Pertini<\/strong>\u00a0furono secche \u00e8 chiare: \u201cCittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l\u2019occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire\u201d.<\/p><p>Anche in Piemonte il 24 aprile il Comando militare regionale piemontese dava l\u2019ordine di insurrezione, a partire dall\u20191 del 26 aprile, con le celebri parole d\u2019ordine \u201cAldo dice 26 x1\u201d.<\/p><p>Nella notte tra il 25 e il 26 aprile aveva inizio la Liberazione di Torino, destinata a concludersi nel giro di pochi giorni, prima dell\u2019arrivo delle truppe alleate; Torino si liber\u00f2 da sola e questo serva a confutare chi sostiene che il ruolo della Resistenza nella Liberazione sia stato irrilevante e che senza gli alleati l\u2019Italia non avrebbe sconfitto il nazi-fascismo.<\/p><p>Tra le formazioni partigiane che entrarono in Torino un ruolo di rilievo lo svolse la VII Divisione Autonoma \u201cMonferrato\u201d, comandata dai fratelli<strong>\u00a0Carlo \u201cGabriele\u201d<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Sergio Cotta<\/strong>.<\/p><p>Agli ordini del vice comandante\u00a0<strong>Renato Borello \u201cRenato\u201d\u00a0<\/strong>il 26 mattina la II Brigata \u201cEnrico Tumino\u201d parte da Cocconato, di essa ne fanno parte numerosi partigiani della collina tra cui\u00a0<strong>Lorenzo Vai \u201cRenzo\u201d<\/strong>,\u00a0<strong>Giovanni Carpegna \u201dGuerrino\u201d<\/strong>,\u00a0<strong>Antonio\u00a0\u00a0Bergoglio<\/strong>\u00a0(<strong>Gigi)<\/strong>,\u00a0<strong>Ettore Balzola \u201cTette\u201d<\/strong>.<\/p><p>Dopo aver costretto alla resa il Presidio di Cimena, le formazioni partigiane occupano Sassi, presidiano il Ponte sul Po e occupano la caserma di Via Asti dove trovano forte resistenza. Da Via Vanchiglia si dirigono in Piazza Vittorio e occupano le caserme di Via Verdi e quindi la Prefettura in Piazza Castello. Durante la giornata del 28 aprile la Monferrato occupa e costringe alla resa la caserma Cernaia e la caserma dell\u2019Arsenale, quindi le caserme Bergia e Podgora di Piazza Carlina prese in possesso dal comandante della polizia di Divisione Tommaso Ciravegna \u201cTommy\u201d. Alle ore 12 del 28 aprile le operazioni sono terminate e Torino e libera anche se in Via Po, P. zza Castello e Via Pietro Micca continua l\u2019opera dei cecchini che, nonostante la battaglia sia terminata, continuano a sparare dagli abbaini non solo sui soldati in armi ma anche sulla popolazione civile. A mezzogiorno le operazioni sono concluse e Torino, la Torino di Gramsci, di Gobetti, dei martiri del Martinetto e di tanti partigiani caduti in battaglia, \u00e8 finalmente libera.<\/p><p>Il 6 maggio 1945 in P. zza Vittorio, alla presenza di una grande folla, la VII Monferrato riceveva insieme alle altre formazioni partigiane gli onori militari dei loro comandanti.<\/p><p><strong>Claudio Borio<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4915b2c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4915b2c\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0759b1e\" data-id=\"0759b1e\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3e436dd elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"3e436dd\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">22 APRILE 2021 DI ROBELLA<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6ea86b8 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"6ea86b8\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">L\u2019attacco a Torino delle forze partigiane\n25-26 Aprile 1945\n<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2c0aef7 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"2c0aef7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Documenti dell\u2019Archivio della VII Divisione Autonoma Monferrato<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-971ae28 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"971ae28\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-7819664\" data-id=\"7819664\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8351b4f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8351b4f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>L\u2019avvicinarsi del 25 Aprile spinge a ricordare ancora le vicende che tra l\u2019inizio del 1944 e la liberazione di Torino videro l\u2019intensa attivit\u00e0 nelle colline intorno a Robella dei partigiani della VII Divisione Autonoma Monferrato. Come dice il nome, a differenza delle brigate \u201cGaribaldi\u201d, \u201cMatteotti\u201d e \u201cGL\u201d, la \u201cMonferrato\u201d era una formazione partigiana non partitica; ci\u00f2 che univa i giovani che con sprezzo del pericolo ne facevano parte era il desiderio di contribuire alla liberazione dei propri paesi e dell\u2019Italia dall\u2019occupazione nazi-fascista. Come mostrano alcuni documenti dell\u2019archivio della Divisione la sua zona di azione corrispondeva grosso modo al triangolo Chivasso-Asti-Casale. Le colline boscose sulla destra del Po\u2019 offrivano un terreno favorevole per nascondersi e poi partire da l\u00ec per rapide incursioni sulle importanti vie di comunicazione stradali e ferroviarie della zona. \u00a0Fu cura dei suoi comandi stabilire precisi accordi con altre formazioni per evitare incidenti e coordinare la propria azione.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a771de6 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"a771de6\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"344\" height=\"486\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/documentopartigiani1.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-863\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/documentopartigiani1.jpg 344w, https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/documentopartigiani1-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1d309fe elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1d309fe\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-09f5b24\" data-id=\"09f5b24\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ef717b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7ef717b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Accordo territoriale tra formazioni partigiane<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d69bd5f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"d69bd5f\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c6f9dfd\" data-id=\"c6f9dfd\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-70ca26b elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"70ca26b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"344\" height=\"486\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano2.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-864\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano2.jpg 344w, https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano2-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a9e84d0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a9e84d0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<ul><li><strong>Tattiche di difesa<\/strong><\/li><\/ul><p>Nei primi mesi del \u201845 la Divisione deve affrontare un nuovo rastrellamento. I partigiani si disperdono, nascondono le armi. Finito il rastrellamento l\u2019attivit\u00e0 della Divisione continua. Come sempre la tattica \u00e8 quella di non fare resistenza frontale, ma condurre brevi attacchi di sorpresa e poi ritirarsi di fronte a forze superiori<\/p><p>Le azioni condotte sono di molti tipi: posti di blocco per cattura di militari nemici (per effettuare scambi di prigionieri), acquisizione<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3256e67 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"3256e67\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6b72bff\" data-id=\"6b72bff\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-01e80e0 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"01e80e0\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"486\" height=\"628\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano3.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-865\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano3.jpg 486w, https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano3-232x300.jpg 232w\" sizes=\"(max-width: 486px) 100vw, 486px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e4ac8c8 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"e4ac8c8\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"486\" height=\"628\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano4.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-866\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano4.jpg 486w, https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano4-232x300.jpg 232w\" sizes=\"(max-width: 486px) 100vw, 486px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9c047d2 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9c047d2\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Finalmente arriva il tanto atteso momento della battaglia finale. Alla fine di aprile il Comando del CLN e degli alleati danno il via all\u2019attacco verso Torino.<\/p><p>Il 24 Aprile il Comando della \u201cMonferrato\u201d ordina a tutti i reparti della divisione (ormai articolata in 4 brigate e dotata di armamenti piuttosto consistenti) di concentrarsi a Cocconato con tutti i mezzi di trasporto e con viveri per tre giorni.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-0083471 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"0083471\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d004f0d\" data-id=\"d004f0d\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-76b57a8 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"76b57a8\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"344\" height=\"486\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano5.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-867\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano5.jpg 344w, https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano5-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a40ac51 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a40ac51\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<ul><li>Ordine di attacco a Torino<\/li><\/ul>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2faa6e0 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"2faa6e0\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-110ac13\" data-id=\"110ac13\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4ef5e0e elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4ef5e0e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"486\" height=\"628\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano6.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-868\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano6.jpg 486w, https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/doocumentopartigiano6-232x300.jpg 232w\" sizes=\"(max-width: 486px) 100vw, 486px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-542b1a9 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"542b1a9\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<ul><li>Alcune azioni nell\u2019Aprile del \u201945<\/li><\/ul><p>L\u2019attacco si svolge su diversi fronti. Una parte della divisione si dirige verso San Mauro per entrare poi da l\u00ec a Torino. Un\u2019altra colonna va verso Chivasso per intercettare le truppe nemiche in fuga.<\/p><p>Finalmente Torino \u00e8 liberata e c\u2019\u00e8 tempo per la foto ricordo con il carro armato della Monferrato catturato ai nemici!<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-b7f868d elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"b7f868d\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c963cc5\" data-id=\"c963cc5\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-de45944 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elementor-section-height-default\" data-id=\"a1fc058\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5f843ff\" data-id=\"5f843ff\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c8939ad elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c8939ad\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>25 Aprile 2013<\/strong><\/p><p><strong><em>Il Comune di Brusasco ricorda il 68esimo Anniversario della Liberazione <\/em><\/strong><\/p><p><em><strong>VII Divisione Monferrato<\/strong><\/em> era un groppo partigiano delle nostre colline che parteciparono<\/p><p>alla liberazione di Torino il 25 aprile 1945<\/p><p>il motto dei nostri partigiani <strong>TOCA PA\u2019 L\u2019 MONFRA<\/strong><\/p><p>copertina del libro a loro dedicato<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-303035b elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"303035b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"827\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/divisione_monferrato080-1.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-820\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/divisione_monferrato080-1.jpg 600w, https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/divisione_monferrato080-1-218x300.jpg 218w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-32bc637 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"32bc637\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Foto del gruppo rimasto nel 1990 , sono presenti due abitanti di Castagneto Po : Battistino e Palmiro<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-aab7f20 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"aab7f20\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"337\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/gruppodellamonferrato.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-831\" alt=\"\" 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data-id=\"3239f5f\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Partigiani sotto i portici di via Roma a Torino 27 aprile 1945&nbsp;<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-0927736 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"0927736\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-64dc361\" data-id=\"64dc361\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dc6ab17 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"dc6ab17\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"484\" src=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/divisione_monferrato085.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-775\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/divisione_monferrato085.jpg 600w, https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/divisione_monferrato085-300x242.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-8005d6f elementor-section-boxed 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successo<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In ricordo di mio padre , dedico a lui questa pagina .\u00a0 VII Divisione autonoma &#8220;Monferrato &#8221; un raggruppamento di partigiani delle nostre colline che ha contribuito alla liberazione di Torino dal nazifascismo\u00a0 ; le informazioni che sono scritte sono prese qua e la citando la fonte, buona lettura Il 28 aprile 1945 la citt\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ocean_post_layout":"full-screen","ocean_both_sidebars_style":"","ocean_both_sidebars_content_width":0,"ocean_both_sidebars_sidebars_width":0,"ocean_sidebar":"","ocean_second_sidebar":"","ocean_disable_margins":"enable","ocean_add_body_class":"","ocean_shortcode_before_top_bar":"","ocean_shortcode_after_top_bar":"","ocean_shortcode_before_header":"","ocean_shortcode_after_header":"","ocean_has_shortcode":"","ocean_shortcode_after_title":"","ocean_shortcode_before_footer_widgets":"","ocean_shortcode_after_footer_widgets":"","ocean_shortcode_before_footer_bottom":"","ocean_shortcode_after_footer_bottom":"","ocean_display_top_bar":"off","ocean_display_header":"off","ocean_header_style":"","ocean_center_header_left_menu":"","ocean_custom_header_template":"","ocean_custom_logo":0,"ocean_custom_retina_logo":0,"ocean_custom_logo_max_width":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_width":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_width":0,"ocean_custom_logo_max_height":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_height":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_height":0,"ocean_header_custom_menu":"","ocean_menu_typo_font_family":"","ocean_menu_typo_font_subset":"","ocean_menu_typo_font_size":0,"ocean_menu_typo_font_size_tablet":0,"ocean_menu_typo_font_size_mobile":0,"ocean_menu_typo_font_size_unit":"px","ocean_menu_typo_font_weight":"","ocean_menu_typo_font_weight_tablet":"","ocean_menu_typo_font_weight_mobile":"","ocean_menu_typo_transform":"","ocean_menu_typo_transform_tablet":"","ocean_menu_typo_transform_mobile":"","ocean_menu_typo_line_height":0,"ocean_menu_typo_line_height_tablet":0,"ocean_menu_typo_line_height_mobile":0,"ocean_menu_typo_line_height_unit":"","ocean_menu_typo_spacing":0,"ocean_menu_typo_spacing_tablet":0,"ocean_menu_typo_spacing_mobile":0,"ocean_menu_typo_spacing_unit":"","ocean_menu_link_color":"","ocean_menu_link_color_hover":"","ocean_menu_link_color_active":"","ocean_menu_link_background":"","ocean_menu_link_hover_background":"","ocean_menu_link_active_background":"","ocean_menu_social_links_bg":"","ocean_menu_social_hover_links_bg":"","ocean_menu_social_links_color":"","ocean_menu_social_hover_links_color":"","ocean_disable_title":"default","ocean_disable_heading":"default","ocean_post_title":"","ocean_post_subheading":"","ocean_post_title_style":"","ocean_post_title_background_color":"","ocean_post_title_background":0,"ocean_post_title_bg_image_position":"","ocean_post_title_bg_image_attachment":"","ocean_post_title_bg_image_repeat":"","ocean_post_title_bg_image_size":"","ocean_post_title_height":0,"ocean_post_title_bg_overlay":0.5,"ocean_post_title_bg_overlay_color":"","ocean_disable_breadcrumbs":"default","ocean_breadcrumbs_color":"","ocean_breadcrumbs_separator_color":"","ocean_breadcrumbs_links_color":"","ocean_breadcrumbs_links_hover_color":"","ocean_display_footer_widgets":"off","ocean_display_footer_bottom":"on","ocean_custom_footer_template":"","footnotes":""},"class_list":["post-858","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=858"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":875,"href":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/858\/revisions\/875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/collinaverde.it\/collinawp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}